Room Acoustics e CAM (DM 24/11/2025)

I Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia (CAM), introdotti dal DM 24/11/2025 in vigore dal 2 febbraio 2026, rendono la qualità acustica interna un requisito prestazionale centrale e verificabile negli appalti pubblici.

I nuovi CAM Edilizia introducono un cambio di paradigma:

  • l’acustica degli edifici pubblici non è più un requisito secondario, ma un criterio prestazionale centrale e verificabile.

 

1. Cosa prevedono i CAM per la qualità acustica interna?

Il DM 24/11/2025 (in vigore dal 2 febbraio 2026) rafforza l’obbligo di garantire elevati standard di comfort acustico negli edifici pubblici.

Requisiti principali:

  • raggiungimento di livelli prestazionali elevati, con possibile riferimento alla classe “prestazione superiore” della UNI 11367 come obiettivo progettuale
  • verifica dei parametri di comfort acustico facendo riferimento a norme tecniche applicabili per tipologia di edificio (es. UNI 11532-2 per le scuole)
    • tempo di riverberazione (T60)
    • intelligibilità del parlato (STI)
    • chiarezza (C50)

Cosa cambia davvero:

  • non basta più rispettare i limiti al DPCM 5/12/1997
  • serve dimostrare la qualità acustica reale degli ambienti

In sintesi:

  • l’acustica interna diventa un requisito progettuale misurabile e contrattuale

Errore da evitare:

  • limitarsi a verifiche tabellari senza analisi del comportamento reale degli ambienti.

 

2. Perché la simulazione con ODEON è diventata centrale?

I nuovi CAM richiedono:

  • documentazione tecnica avanzata
  • compatibilità con processi BIM, ove richiesto dalla stazione appaltante per opere sopra soglia
  • coerenza lungo il ciclo di vita dell’opera

Il software ODEON Room Acoustics rappresenta uno degli strumenti più avanzati per la modellazione acustica.

Cosa permette di fare:

  • simulare geometrie complesse e materiali reali
  • calcolo previsionale di parametri avanzati:
    • STI (Speech Transmission Index)
    • C50 (chiarezza)
  • ottimizzare i materiali → evitare sovra o sottodimensionamenti
  • effettuare auralizzazione → ascolto virtuale del risultato finale

È strategico perché riduce il rischio di:

  • non conformità in fase di collaudo
  • interventi correttivi costosi post operam

In sintesi:

  • la simulazione acustica avanzata non è un “plus”: è uno strumento di controllo del rischio progettuale.

 

3. Cosa cambia nella rendicontazione acustica con i CAM?

Il decreto introduce l’obbligo di una documentazione tecnica strutturata e coerente con i criteri CAM:

  • struttura documentale definita dai requisiti CAM (non necessariamente un modello unico standardizzato)
  • maggiore tracciabilità delle scelte progettuali

Elemento chiave:

  • centralità del dato previsionale (modellazione)

Ma soprattutto:

  • il Collaudo Acustico in Opera diventa determinante

Cosa implica:

  • non è più una formalità
  • è la verifica finale di conformità contrattuale

Collegamento con principi ambientali:

  • rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm), applicabile agli appalti finanziati con fondi europei (es. PNRR)
  • coerenza con i criteri GPP (Green Public Procurement) alla base dei CAM

In sintesi:

  • se il collaudo fallisce → fallisce il progetto

Errore da evitare:

  • sottovalutare la fase previsionale → porta a non conformità non correggibili a costi

 

4. Quando è necessario progettare l’acustica interna?

Sempre, ma diventa critico in:

  • scuole
  • uffici open space
  • ospedali
  • sale conferenze
  • ambienti ad alta densità di occupazione

Perché:

  • l’intelligibilità del parlato e il comfort acustico influiscono su:
    • apprendimento
    • produttività
    • benessere

In sintesi:

  • l’acustica interna è una variabile funzionale, non solo normativa.

 

5. Come si integra con l’acustica edilizia e ambientale?

Tre livelli distinti ma collegati:

  • Acustica ambientale → rumore esterno
  • Acustica edilizia → isolamento dell’edificio e rumorosità degli impianti
  • Room acoustics → qualità acustica degli ambienti interni

Errore tipico:

  • progettare bene isolamento e facciata, ma realizzare ambienti interni acusticamente sfavorevoli, ovvero non conformi a principi di inclusività

In sintesi:

  • isolamento ≠ comfort acustico interno.

 

Acusticapd è parte della rete ICONA, con Onda Quadra e Blue Wave Srl

Le attività di modellazione e progettazione acustica sono sviluppate da ICONA, rete integrata di professionisti specializzata in:

  • acustica architettonica (room acoustics)
  • acustica edilizia
  • acustica ambientale
  • acustica forense

ICONA opera come struttura tecnica integrata per la gestione completa dei processi di modellazione, progettazione e verifica acustica degli ambienti interni. Supporta:

  • enti pubblici
  • progettisti
  • stazioni appaltanti

Operando su:

  • simulazione avanzata
  • verifica previsionale
  • collaudo in opera

 

Per approfondimenti:

Tombolato A., Bettarello F., Caniato M., Cordeddu S., “Comfort acustico per edifici predisposti alla didattica: integrazione della progettazione architettonica e acustica“, Atti del XXXVIII Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana di Acustica, Rimini, 2011

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